La prima raccomandazione riguarda l'unità del movimento (un problema reale), la seconda e terza il codice di condotta e la relazione con il popolo (anzi le "masse" come scritto nel documento) tanto che Omar ne fa discendere che the
support of the general Muslims (people) is pivotal in gaining victory. In una parola non perdere il consenso, anzi favorirlo. E ancora Since
the invaders have faced defeat, therefore, they are bent on flaring
up various differences among the Afghan people, based on faction,
ethnicity, geography and religion. Thus, they want to take revenge on
the Afghans for the defeat. Our sagacious people and Mujahideen
should try to foil this conspiracy of the enemy by maintaining their
unity and utterly desist from actions posing harm to the unity of the
Afghan Muslim people. Interessante
l'accento sulle divisioni etniche geografiche e
religiose:
il nuovo volto dei mujahedin è dunque interreligioso e per il
superamento delle istanze etniche e tribali. Un salto di qualità
già visto nel tentativo di non essere percepiti some sola forza
pashtun sunnita.
Visualizzazioni ultimo mese
Cerca nel blog
Translate
Visualizzazione post con etichetta Eid. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Eid. Mostra tutti i post
martedì 28 ottobre 2014
La strategia di mullah Omar
Oggi, anche se un po' in ritardo, prenderemo in esame il messaggio di mullah Omar del 2 ottobre scorso per la celebrazione di Eid-ul-Odha ( o Eid al-Adha, Sacrifico di Abramo). Ci sono alcuni passi significativi che vale la pena di analizzare. Dopo aver sciorinato la disfatto di Nato, americani e loro marionette (già abbiamo segnalato la posizione dei Talebani dopo la conclusione delle elezioni), il capo taleb fa alcune raccomandazioni: Focus
on keeping unity among the Jihadic flanks; have good conduct with the
common people; show them compassion and keep with them close
relations.
Iscriviti a:
Post (Atom)
