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domenica 23 febbraio 2014

Pakistan, l'offensiva continua

In rosso le Federally Administered Tribal Areas:
le sette agenzie Bajaur, Mohmand, Khyber, Orakzai, Kurram,
 Nord Waziristan e Sud Waziristan
L'operazione che prima dell'alba di giovedi 30 febbraio ha colpito i santuari talebani in Pakistan con un bilancio ufficiale (del governo) di 35 guerriglieri uccisi tra cui due importanti comandanti del Tehereek-e-Taleban Pakistan (Ttp), ha dato di fatto luce verde alla guerra con il Tttp e suonato la campana a morte del processo negoziale. Non si è trattato di un mordi e fuggi e  le cose vanno avanti. Stamattina i caccia dell'esercito pachistano avrebbero ucciso 35 sospetti islamisti nella valle di Tirah, nell'agenzia di Khyber (Fata), una delle sette semiautonome realtà amministrative tribali al confine con l'Afghanistan. Ma anche ieri non è stato un giorno qualunque. In scena sono entrati elicotteri con mitraglieri che hanno colpito e ucciso nove militanti nel distretto di  Hangu, nelle zone di Tora Wari e Dar Samand del villaggio di Thal. Hangu non è nelle aree tribali ma quasi al confine con tre delle sette agenzie: Orakazai, Kurram e Wziristan settentrionale. Il bilancio ufficiale dice che gli islamisti uccisi sono finora 79 ma secondo alcune fonti il bilancio è più alto. Decine i feriti.

lunedì 17 febbraio 2014

Il negoziato vacilla e tornano a soffiare venti di guerra

I Frontier Corps del Pakistan sono un'antica branca ausiliaria militare dell'esercito pachistano, creata dai britannici nel 1907 e incaricata del delicato compito di monitorare le frontiere occidentali (oggi Belucistan, Fata e Khyber Pakhtunkhwa) di quello che poi diventare il Paese dei puri e che allora era il confine Ovest del Raj di Sua maestà.

Alcuni militi dei FC sono stati sequestrati dai talebani del Tehreek-e-Taleban Pakistan (Ttp) nel giugno 2010. La sezione dell'agenzia di  Mohmand del Ttp ha però deciso, per vendicarsi a suo dire delle operazioni militari nella regione, che era il momento di regolare i conti con i prigionieri e ne ha fatti fuori 23. Semplicemente uccisi? No, decapitati, come si fa con gli agnelli. In un panorama segnato da continui attacchi della filiera talebana, il processo di pace appena nato tra governo e Ttp, appare così, se non già defunto, gravemente malato. Il team negoziale governativo ha sospeso i colloqui in agenda e lo stesso team protalebano (alcuni mullah e teologi vicini al movimento) si sono detti in difficoltà proprio per via di un accanimento che, anziché mollare la presa in vista del negoziato, sembra semmai aver alzato i toni e l'ampiezza dello scontro. Cosa succederà adesso?