Il presidente Karzai ha detto nuovamente che non firmerà l'accordo sulla sicurezza (Bilateral Security Agreement o Bsa) e che gli Usa sono liberi di lasciare l'Afghanistan, convinto che non stia a lui siglare un accordo che vincola gli afgani alle decisioni di Washington per almeno dieci anni. I motivi che gli analisti adducono sono tanti, ma Monish Gulati su EurasiaReview, ha suggerito, tra gli altri, la “sindrome di Shah Shuja”, il monarca afgano (nell'immagine a dx) che, vinto in casa dai suoi nemici e riparato in India, aveva siglato accordi con il Raj britannico e si era fatto reinsediare su trono afgano dai potenti vicini occidentali che avevano fondato il Raj. Karzai come Shah Shuja? Vittima anche lui della storia che si ripete, visto che la tortuosa vicenda di Shah Shuja si intreccia con la disastrosa prima guerra afgana, che costrinse i britannici a una ritirata sanguinosa e disonorevole e condannò Shah Shuja alla prigionia e alla morte? Ecco come andarono le cose.