L’assoluzione dal reato e la liberazione di una donna da otto anni nel braccio della morte con l’accusa di blasfemia e ritenuta innocente dall’Alta Corte del Pakistan. La reazione, verbalmente violenta e con manifestazioni di piazza di gruppuscoli islamisti radicali. La presa di posizione forte in difesa della magistratura da parte del neo premier Imran Khan. Sono, in questa sequenza, i tre fatti che hanno ieri connotato una delle giornate più calde che il nuovo esecutivo pachistano si è trovato ad affrontare e che raccontano con quanta difficoltà stia cambiando il Paese dei puri. Il caso è quello di Asia Bibi.Visualizzazioni ultimo mese
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giovedì 1 novembre 2018
Asia Bibi è libera. Gli islamisti sfidano Imran Khan e la Corte
L’assoluzione dal reato e la liberazione di una donna da otto anni nel braccio della morte con l’accusa di blasfemia e ritenuta innocente dall’Alta Corte del Pakistan. La reazione, verbalmente violenta e con manifestazioni di piazza di gruppuscoli islamisti radicali. La presa di posizione forte in difesa della magistratura da parte del neo premier Imran Khan. Sono, in questa sequenza, i tre fatti che hanno ieri connotato una delle giornate più calde che il nuovo esecutivo pachistano si è trovato ad affrontare e che raccontano con quanta difficoltà stia cambiando il Paese dei puri. Il caso è quello di Asia Bibi.
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