Visualizzazioni ultimo mese

Cerca nel blog

Translate

Visualizzazione post con etichetta legge bavaglio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta legge bavaglio. Mostra tutti i post

martedì 29 giugno 2010

UN INVITO CORDIALE A PARTECIPARE


NO AL DDL INTERCETTAZIONI, NO AL SILENZIO DI STATO
Il 1° luglio 2010 a Roma, dalle ore 17, in piazza Navona


"Una grande mobilitazione per dire no al disegno di legge Alfano, che ostacola il lavoro di magistrati e giornalisti e rende i cittadini meno sicuri e meno informati; per dire no ai tagli alla cultura italiana previsti dalla manovra economica.
Una manifestazione per far sentire che non può essere sottratto al Paese il racconto di vicende giudiziarie di rilievo pubblico, pur nel rispetto del diritto delle persone alla riservatezza; per respingere gli interventi punitivi ai danni della produzione culturale e salvaguardare il diritto dei cittadini alla conoscenza; per contrastare il pericolo di chiusura di testate giornalistiche colpite dall’indiscriminata riduzione dei fondi pubblici; per tenere accese le luci dei media sul mondo del lavoro e sui drammatici effetti della crisi.
Un’iniziativa a difesa della Costituzione, per dare voce ai tanti soggetti e temi che rischiano l’oscuramento".

Comitato per la libertà e il diritto all’informazione e alla conoscenza

Il primo luglio è prevista anche una ‘notte bianca’ della Fnsi, dell’Associazione di Stampa dell’Emilia-Romagna, dell’Anpi e dell’amministrazione cittadina a Conselice, il comune del Ravennate dove c’è l’unico monumento italiano alla libertà di stampa.

Martedì 29 giugno, alle ore 11, nella sede romana della Fnsi si terrà la conferenza stampa di presentazione di tutte le iniziative in programma il primo luglio.

martedì 22 giugno 2010

LA RETE CONTRO IL BAVAGLIO


UN APPELLO DI LETTERA22 ALLE REDAZIONI INFORMALI

Testate web listate a lutto, “silenzio attivo” il giorno 9 con l'oscuramento delle notizie in rete per dare conto solo della mobilitazione contro la “legge bavaglio” prefigurata dal ddl Alfano. E' la proposta di Lettera22, associazione di giornalisti nata in Italia nel 1993 agli albori della Rete e che ogni giorno fa del web la sua arena di notizie come moltissime altre redazioni che lavorano principalmente su Internet. Lettera22 invita tutte le realtà “sommerse o informali” del giornalismo di qualità del web ad aderire alla manifestazione del 1 luglio indetta dalla Fnsi e da diverse altre realtà associative ma facendo “rete”. Le adesioni saranno così raccolte sul sito www.lettera22.it per confluire nella mobilitazione generale, ma anche per fare massa critica contro il bavaglio all'informazione e creare un futuro polo del giornalismo in Rete. La minaccia del ddl, secondo Lettera22, riguarda tutti e dunque anche chi non lavora in un giornale, non ha una posizione contrattualizzata, non si riconosce nel sindacato o non si sente rappresentato dalla protesta. Chi è dunque meno tutelato di altri ma altrettanto colpito nella sua dignità professionale e nella qualità del suo lavoro.
All'appello hanno già aderito Amisnet, Libera.Tv, NTNN, Sudestasiatico, Afgana, Giornalismo Partecipativo e altre testate web


Vai al sito di Lettera22

domenica 20 giugno 2010

LETTERA22 E LA LEGGE BAVAGLIO

A Lettera22 stiamo pensando a un'iniziativa che, a partire della manifestazione del 1 luglio, ossia la protesta contro il ddl Alfano, possa mettere assieme tutte le diverse forme di giornalismo non esattamente inquadrate nel contratto nazionale: le forme in cui, specie in rete, si forma l'informazione diffusa nel web e nel nostro Paese: pensiamo all'Agenzia Amisnet, alla nuova esperienza di LiberaTv, a Il Cassetto o a PeaceReporter, ai vari caffè letterari, agenzie multimediali, associazioni formali e informali che fanno informazione. Vorremmo dunque aderire alla manifestazione del 1 luglio promossa dalla Fnsi e da diversi soggetti ma dando voce ad altre esperienze simili alla nostra: confluire insomma nella protesta del 1 luglio ma creando al contempo una rete tra questi soggetti spesso nascosti e un po' clandestini che però sono la spina dorsale dell'informazione in rete, fanno prodotti di buona qualità, creano link e rimandi che ci consentono di restare informati. Siamo tantissimi e assai poco tutelati, ognuno per suo conto. Ma il ddl colpisce anche noi, anzi, noi più di altri. Teneteci d'occhio per un paio di giorni e intanto pensateci....Vediamo se riusciamo a prenderci sottobraccio il 1 luglio e magari anche dopo

Vai la sito di Lettera22