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giovedì 12 luglio 2018

L'uomo che volle farsi Rom

Giordana Emanuele
Tratti indoeuropei, spiccatamente orientali,
 carnagione olivastra, tendenza al nomadismo
 e a comportamenti antisociali. Segni

 particolari:stranamente nessuno
Scusate se insisto.

Qualche giorno fa una giornalista della Tv locale è venuta a farsi raccontare perché  ho fatto un' autodenuncia alla Regione Lombardia dichiarandomi Rom. Sono contrario alle schedature ben inteso, non ai censimenti. Ma quando si censisce c'è solo una valenza aritmetica anonima; quando si "scheda" invece c'è un bel file a uso interno coi nostri profili, il bello e il buono e chissà a quali fini.

Cominci coi rom poi magari passi alle Ong, poi perché no, ai giornalisti... Chissà se alla Fnsi fischiano le orecchie.  Non difendo solo i rom difendo anche me stesso e la mia, nostra, libertà individuale. Ecco il servizio di Sabrina Grilli per Cremona1.
Ottimo devo aggiungere...




Inutile dire che vi invito a fare altrettanto. Autodenunciatevi

venerdì 23 novembre 2012

QUANTO E' POCO FAZIOSO QUEL GIORNALISTA

Seguite per favore questa polemica che traggo dai dispacci Ansa:

MO: GAZA; PACIFICI, VIA DA ISRAELE I GIORNALISTI FAZIOSI PRESIDENTE COMUNITA' EBRAICA ROMA CONTRO UN CORRISPONDENTE RAI (ANSA) - ROMA, 22 NOV - Basta con i ''giornalisti faziosi' che raccontano la crisi israelo-palestinese, come uno dei corrispondenti della Rai in Israele che ''bisogna mandare via''. Lo ha detto Riccardo Pacifici, presidente della Comunita' ebraica romana, intervenendo alla maratona oratoria per Israele davanti a Montecitorio. Le sue parole hanno suscitato l'applauso dei partecipanti alla manifestazione (alcune centinaia) che hanno innalzato la bandiera israeliana. ''Questa non e' una manifestazione per Israele, e' una manifestazione per la verita' '', ha aggiunto Pacifici dal palco dove molti oratori hanno puntato il dito contro ''le menzogne della stampa'' nei confronti di Israele. Anche il senatore Pdl Carlo Giovanardi ha parlato di ''vergogna della disinformazione che ogni sera in tv fa passare Israele per aggressore''.(ANSA).

La Fnsi dice la sua:

MO:GAZA;NATALE-VERNA,INACCETTABILI PAROLE PACIFICI (V. 'MO: GAZA; PACIFICI, VIA DA ISRAELE...' DELLE 21.05) (ANSA) - ROMA, 22 NOV - ''Comprendiamo il coinvolgimento umano del presidente della Comunita' ebraica romana, ma consideriamo inaccettabile ed intimidatoria la sua richiesta di mandare via un giornalista Rai da Israele''. Lo dichiarano il presidente della Fnsi Roberto Natale e il segretario dell'Usigrai, Carlo Verna, aggiungendo che ''non c'e' bisogno di allungare ulteriormente la lista gia' fitta di personaggi pubblici che si esercitano a praticare editti. Ringraziamo i colleghi per il lavoro che stanno facendo e chiediamo alla Rai di valorizzarne l'apporto''.

Il giornalista in questione si chiama Filippo Landi, per me un valido aiuto quando sono ai microfoni di Radio3 proprio perché mi pare molto equilibrato e mi sembra anche che racconti la verità, non le sue opinioni personali. Comunque Pacifici può stare tranquillo: tra un po' i giornalisti, anziché mandarli via, li si potrà mandare in carcere. Chissà che dietro le sbarre il buon Filippo non impari a diventare più fazioso

domenica 20 giugno 2010

LETTERA22 E LA LEGGE BAVAGLIO

A Lettera22 stiamo pensando a un'iniziativa che, a partire della manifestazione del 1 luglio, ossia la protesta contro il ddl Alfano, possa mettere assieme tutte le diverse forme di giornalismo non esattamente inquadrate nel contratto nazionale: le forme in cui, specie in rete, si forma l'informazione diffusa nel web e nel nostro Paese: pensiamo all'Agenzia Amisnet, alla nuova esperienza di LiberaTv, a Il Cassetto o a PeaceReporter, ai vari caffè letterari, agenzie multimediali, associazioni formali e informali che fanno informazione. Vorremmo dunque aderire alla manifestazione del 1 luglio promossa dalla Fnsi e da diversi soggetti ma dando voce ad altre esperienze simili alla nostra: confluire insomma nella protesta del 1 luglio ma creando al contempo una rete tra questi soggetti spesso nascosti e un po' clandestini che però sono la spina dorsale dell'informazione in rete, fanno prodotti di buona qualità, creano link e rimandi che ci consentono di restare informati. Siamo tantissimi e assai poco tutelati, ognuno per suo conto. Ma il ddl colpisce anche noi, anzi, noi più di altri. Teneteci d'occhio per un paio di giorni e intanto pensateci....Vediamo se riusciamo a prenderci sottobraccio il 1 luglio e magari anche dopo

Vai la sito di Lettera22

martedì 8 dicembre 2009

COLPO DI MANO IN EDICOLA

Il comunicato della Fnsi sul "colpo di mano" contro i piccoli giornali.

“Con un colpo di mano il Governo e la maggioranza hanno improvvisamente cancellato il “diritto soggettivo” dei giornali di idee, di cooperative e di partito a percepire dal 2010 i contributi “diretti” previsti dallo Stato contraddicendo impegni assunti dal Parlamento e dallo stesso Governo. La Commissione Bilancio della Camera, infatti, ha approvato il maxi emendamento del Governo, impedendo nei fatti ogni possibilità di miglioramento del testo che ora “blindato” andrà al voto dell’aula.
Si tratta di una scelta molto grave che mette a repentaglio la possibilità stessa per un centinaio di testate dei più diversi orientamenti politici e culturali di continuare a offrire informazione e dibattito di idee. Si rendono incerte risorse necessarie per la loro esistenza, senza tra l’altro alcuna “bonifica” del settore a favore delle testate che realmente sono in edicola. Così molti posti di lavoro saranno a rischio e le aziende avranno la reale difficoltà ad approvare i bilanci per il prossimo anno.

La Fnsi e il coordinamento dei cdr delle testate coinvolte fanno appello al Parlamento perché intervenga per bloccare questa operazione che mette a rischio il pluralismo dell’informazione nel nostro paese.
E’ con questo spirito che la Fnsi e i cdr si rivolgono a tutti i colleghi, ai cittadini, alle forze politiche e sociali per condurre assieme questa battaglia di democrazia e per questo hanno indetto una conferenza stampa per mercoledì 9 dicembre alle ore 13 nella sala del Mappamondo della Camera”.

domenica 4 ottobre 2009

LETTERA22, I RICOPIONI E LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE

Vi dava fastidio che in classe vi copiassero i compiti? A meno a meno che uno non si facesse bello, che so, con un mio tema e magari a mio discapito se il prof pensava che a copiare...fossi stato io. Ma a volta i “ricopioni” finiscono a farci un favore.

Prendete i giornalisti di Lettera22.info, un sito dove l'attività giornalistica è ridotta a una serie di comunicati sindacali. Loro non hanno aderito alla manifestazione sulla libertà di stampa del 3 ottobre e promossa dalla Fnsi, mentre Lettera22, cioè l'associazione di cui io faccio parte, che ha oltre 15 anni di storia alle spalle, vi ha aderito con entusiasmo (e piacere per la sua riuscita). Ma quelli di Lettera22.info – che così si chiamano essendo arrivati secondi ed essendo questo il nome con cui si fanno leggere sul web - mandano un comunicato in cui dicono che “Lettera 22 non ha aderito”. Al Tg1 e al Tg2 non sembra vero che, su qualche migliaio di giornalisti, qualcuno sia contrario e sparano la notizia in prima serata. Ma così non si fa. Lettera22.info dovrebbe presentarsi come tale o, meglio ancora, cambiare dizione e i giornalisti del Tg1 e del Tg2 dovrebbero spiegare che ci sono due associazioni, se citano Lettera22. Sarebbe come se esistesse LaRepubblica.info e da un suo comunicato il Tg1 dicesse “La Repubblica non ha aderito...”. Il paragone ci sta tutto, fatte le debite proporzioni e la vicenda tende a sfiorare il ridicolo.

Noi comunque abbiamo subito mandato un comunicato alle agenzie ribadendo che avevamo aderito, cioè che Lettera22 aveva aderito, e sono certo (spero, perché non guardo quasi mai la Tv) che nelle edizioni della sera la cosa sia stata chiarita. Sennò dovrei pensare che, anziché leggerezza, si sia trattato di malafede...e fin qui la storia su cui ognuno può pensare ciò che vuole. Ma quale è il vantaggio che noi ricaviamo dai ricopioni?

Fortunatamente
siamo più noti di loro, non foss'altro che per anzianità. Così che molti che si sono stupiti che noi non avessimo aderito sono corsi sul nostro sito a vedere...e hanno visto che avevamo aderito. E chi non ci conosce o non ha mai sentito nominare né l'una né l'altra associazione ha cercato “Lettera22” si Google e che ha trovato? Noi al primo posto e dunque...i nostri contatti al sito di Lettera22 sono aumentati e molta gente che non ci conosceva ora ci conosce e inoltre ha potuto leggere con dovizia di particolari, non tanto la diatriba tra noi e i ricopioni, quanto le motivazioni per cui abbiamo aderito e partecipato con convinzione alla manifestazione

se volete dare un'occhiata cliccate qui

(se vi incuriosisce la diatriba tra noi e loro leggetela qui)