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| Ritiro delle truppe? Nemmeno accennato |
E’ un comunicato di
5 righe quello che il ministero diretto da Enzo Moavero Milanesi ha dedicato all'incontro alla Farnesina col Chief Executive del governo afgano, Abdullah Abdullah a Roma fino a ieri per una riunione del World Food Programme. Sommate all'apprezzamento del 17 giugno sulla tregua tra Kabul e la guerriglia per la festa di Eid el-fitr, la posizione dell’Italia sull'Afghanistan totalizza 8 righe e mezzo. Appena un quarto del
messaggio che Moavero ha fatto avere alla stampa quando il 10 giugno ha incontrato a Roma il Segretario generale della Nato, Stoltenberg. In quell’occasione “Moavero ha tenuto a ricordare come l’Italia, quinto contributore al bilancio della Nato, abbia profuso un grande impegno in termini di uomini, mezzi e risorse nelle operazioni Nato”, soprattutto “in Afghanistan e in Kossovo”. Il ministro ha inoltre sottolineato “come la tendenza alla crescita” delle spese militari “si vada consolidando”.