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lunedì 13 febbraio 2017

Great Game a Teatro. Da non perdere

Otima regia e bravi attori
Se per caso abitate a Modena e avete perso a Milano
l'appuntamento
(che si ripeterà pèerò a Napoli), non fatevi sfuggire "Afghanistan: il grande gioco" in scena alle Passioni Eventi nella città emiliana. Lo spettacolo, tratto in gran parte ma non solo dal classico di Hopkirk, vale quel che promette. Bravi attori, ottima regia, ricostruzione rigorosa e prima puntata di due, la seconda delle quali si aspetta con desiderio. Ho visto lo spettacolo a Milano e, a parte qualche piccolo segmento che non mi ha convinto, ne sono uscito entusiasta.  E' diviso in cinque episodi: il primo (e il meno convincente) riguarda la prima guerra anglo afgana. Il secondo (eccellente) il negoziato per la frontiera (bravissimi i due attori), il terzo le vicende intime di re Amanullah e la moglie Soraya al momento dell'esilio (con un'ottimo equilibrio tra fantasia e storia), il quarto la Cia, i pachistani e i mujahedin e l'ultimo, la fine di Najibullah (ottimi entrambi). Davvero un bel lavoro con un'unica minore sbavatura: i costumi. Marocchini e non afgani. E quando in Pakistan i due protagonisti bevono il te...è il classico te alla menta di Tangeri con tanto di bicchiere e teiera marocchine anziché, obviously, te al latte in tazza. Sciocchezze. Compensate dal cappello dell'emiro Abdur Rahman, un "karakuli" molto particolare svasato in alto e  normalmente introvabile. Spettacolo da non perdere per gli amanti del genere e non solo. Il te si può fare a casa.



"Afghanistan: il grande gioco" in scena alle Passioni (Modena)
Dal 07/02/2017 al 18/02/2017
di Stephen Jeffreys, Ron Hutchinson, Joy Wilkinson, Lee Blessing, David Greig
regia FERDINANDO BRUNI e ELIO DE CAPITANI
traduzione Lucio De Capitani
con Claudia Coli, Michele Costabile, Enzo Curcurù, Leonardo Lidi, Michele Radice, Emilia Scarpati Fanetti, Massimo Somaglino, Hossein Taheri
scene e costumi Carlo Sala
video Francesco Frongia
luci Nando Frigerio
suono Giuseppe Marzoli
TEATRO DELL’ELFO ED EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE
in collaborazione con NAPOLI TEATRO FESTIVAL“

venerdì 13 gennaio 2017

Grande Gioco: un week end di Passioni


“Passioni – Sulle orme del Grande Gioco”, in onda  il 14-15 gennaio 2017 alle ore 14.30 sulle frequenze di Radio3 (terza e quarta puntata)

Ideato e condotto da Emanuele Giordana  con la regia di Giulia Nucci

A cura di Cettina Flaccavento

Podcast



Sulle orme del Grande Gioco - Passioni del 14 gennaio 2017

Il Grande Gioco, the Great Game per gli inglesi e Turniry Teney o Torneo delle ombre per i russi, fu una specie di grande guerra fredda del 19mo secolo. Una guerra mai dichiarata che opponeva Londra a San Pietroburgo, passando per Calcutta, la sede della Compagnia delle Indie – la East India Company – che doveva governare de facto l’India e tutti i possedimenti di oltremare sino al 1860 per essere infine sciolta nel 1874. Il nostro viaggio sulle tracce del Grande Gioco ci porta allora per forza a San Pietroburgo, fondata dallo zar Pietro il Grande sul delta della Neva, dove il fiume sfocia nella baia omonima nel golfo di Finlandia E’ stata a lungo la capitale dell'Impero russo e la sede della corte degli zar. Ci faremo aiutare da Lucia Sgueglia, giornalista che vive a Mosca da molti anni e che ha girato in lungo e in largo l’Asia centrale ex sovietica. Ma anche da letture di storici dell’epoca o di scrittori eccezionali come Dostoevskij che diede alle stampe il suo famoso Le notti bianche nel 1848. In pieno Grande gioco

Sulle orme del Grande Gioco - Passioni del 15 gennaio 2017

E siamo arrivati alla nostra ultima tappa nel viaggio che ci ha fatto ripercorrere le tappe del Great Game, del Grande Gioco, di quella guerra combattuta non solo con le armi ma con le spie, gli informatori, i diplomatici, gli avventurieri, i mercanti. Torniamo a Kabul, alla Kabul di allora e alla Kabul di oggi. Sentiremo, grazie agli storici dell’epoca, riesumati dai saggi di Peter Hopkirk e William Dalrymple, com’era la Kabul ottocentesca e poi ce la racconterà, com’è oggi, Giuliano Battiston, giornalista e ricercatore che ha appena pubblicato per Gli Asini Arcipelago Jihad. Lo Stato islamico e il ritorno di al-Qaeda, una ricerca su due dei principali attori sulla scena di un Nuovo Grande Gioco che, dal Medio oriente, è arrivato fino all’Afghanistan.