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| Il Lockheed AC-130 macchina da guerra aerea |
Mentre
il bilancio del raid del 3 ottobre che ha interamente devastato l'ospedale di Msf
a Kunduz in Afghanistan è salito a 30 vittime, il Pentagono ha fatto sapere che il rapporto interno della Difesa americana (un'altra
inchiesta viene condotta dalla Nato e un'altra ancora dal governo di
Kabul) non è ancora pronto. Nel giustificare il ritardo, il
segretario alla Difesa Ashton Carter ha detto che il Pentagono vuole
un lavoro «fatto bene», in linea con l'assunzione di responsabilità
e trasparenza nei confronti delle vittime. Il rapporto, o quantomeno
le prime risultanze dell'indagine, erano attese entro questa
settimana, a quasi un mese ormai da quello che Washington e la Nato
hanno definito un «tragico
incidente» e Msf una patente
«violazione del diritto
internazionale umanitario». In
altre parole un crimine di guerra.
