![]() |
| A sinistra John Sopko, qui sopra il presidente Najibullah |
Secondo quanto sostiene l'ufficio dello Special Inspector General for Afghanistan
Reconstruction, Kabul non ha abbastanza soldi per pagare il suo
esercito. Né domani né nel 2024. Chi si assumerà l'onere? O succederà quello che accadde dopo il ritiro dell'Armata
Rossa? Si chiama "sindrome Najibullah", dal nome dell'ultimo presidente filosovietico dell'Afhanistan...
--------------------------------------- o --------------------------------------------
L'acronimo
“Sigar” sta per Special Inspector General for Afghanistan
Reconstruction. A capo
dell'ufficio ispettivo americano – dotato di larghissima autonomia
e persino del diritto di compiere arresti – siede John F. Sopko, un
magistrato scelto da Obama due anni e mezzo fa per guardare nei conti
e nelle spese. In due parole, in quei 104 miliari di dollari circa
che gli Stati uniti hanno speso o si sono impegnati a spendere nella
ricostruzione dell'Afghanistan. Oggi l'ufficio di Sopko ha pubblicato
un nuovo report che evidenzia sette aree di crisi o di alto rischio
(Corruption/Rule of Law, Sustainability, Afghan National Security
Forces, On-Budget Support, Counternarcotics, Contract Management and
Oversight Access) che sono interessanti da leggere. Ma la nostra
attenzione è caduta sul capitolo Forze armate. Vediamo cosa dice il
rapporto che contiene la High Risk List.

