Eccoli
qui schierati a Doha in nostri principali alleati nelle politiche
energetiche e nella guerra la terrore. Peccato che siano proprio loro
all'origine dei nostri problemi: non tanto energetici (visto che
semmai ora il problema è la super produzione statunitense) ma
politico militari: nella guerra al terrore una parte ce l'hanno e non
perché hanno poi aderito alla nuova coalizione di volenterosi che
combatte Daesh, lo Stato islamico che vuole il califfato e che ci
spaventa da quando ha iniziato a tagliare teste a fotografi e
umanitari occidentali dopo aver decapitato centinaia di iracheni e
siriani.