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domenica 3 maggio 2009

SE LA DINAMICA NON TORNA

A volte sono le domande più stupide ad aprire scenari di riflessione. Leggete con me questa agenzia nella quale ho sottolineato in grassetto alcune frasi:

AFGHANISTAN: SCONTRO A FUOCO CON PATTUGLIA A HERAT, UN MORTO = TOYOTA COROLLA BIANCA LANCIATA A FORTE VELOCITÀ CONTRO MILITARI Herat, 3 mag. - (Adnkronos) - Un cittadino afghano è morto e altri tre sono rimasti feriti in uno scontro a fuoco con una pattiglia dell'Omlt (Operation mentoring liason team) che opera nella zona di Herat. Alle 11,00 locali, 8,30 ore italiana, si legge in una nota dell'Ufficio pubblica informazione del Regional Command West di Herat, una vettura Toyota Corolla Bianca Sw si lanciava a forte velocità verso una pattuglia dell'Omlt (Operation mentoring laison team) che opera nella zona di Herat. I militari hanno prontamente e correttamente attuato tutte le procedure di segnalazione previste dalle procedure di impiego. Dato che la vettura continuava la propria corsa, nonostante i segnali luminosi ed i colpi di avvertimento, i militari hanno fatto fuoco sul vano motore. Nello scontro, afferma la nota, è deceduto un cittadino afghano ed altri tre risultano essere feriti. Il tipo di vettura Toyota Corolla Bianca Sw rappresenta una delle macchine maggiormente segnalate come possibili vetture utilizzate come autobombe. Sono al momento in corso tutte le indagini del caso ad opera degli organi di polizia militare del Comando di RCW. (Ses/Col/Adnkronos) 03-MAG-09 13:36 NNN

a parte il titolo che dà per buona la versione, adesso guardate questa foto pubblicata dal sito di Repubblica.

Cosa c'è che non torna? La prima versione dei fatti diceva che la Corolla bianca (per inciso la macchina più diffusa per marca e colore in Afghanistan) procedeva nell'altro senso di marcia, dunque non si lanciava affatto. Andava solo forte come tutti fanno da queste parti. Chissà magari erano in ritardo o andavano in ospedale. Ma magari mi sbaglio io, magari procedevano in mezzo alla strada o nella direzione del convoglio italiano. Non sono dietrologo per forza. Dunque i militari fanno segnali ma l'auto non rallenta. Prima domanda: chi ha spiegato agli afgani come funziona il sistema di segnalazione di Isaf? Io, ad esempio, non lo so. Ma fin qui...tutti sanno che quando Isaf fa rumore è meglio spostarsi anche se non tutti lo fanno sempre. Ma la questione vera riguarda il fatto che, per fermare l'auto, i militari italiani hanno sparato sul cofano, sul vano motore. Però la foto mostra il cofano posteriore: si vede il foro del proiettile e anche il vetro a pezzi e persino una chitarra (...un'arma terribile se impugnata per il manico...)
Allora non capisco. E non capisco perché il comunicato debba mentire. Si, mentire. Il motore nelle Corolla sta davanti...Delle due l'una: o hanno sparato a ripetizione davanti e dietro. O il comunicato non dice la verità, una verità banalissima per altro. E cioè che non hanno sparato sul motore. Non saprei... Ritratteranno più tardi?

Io non sono un esperto di balistica e certo posso sbagliare ed eserciterei il beneficio del dubbio se non avessi sentito al telegiornale che, secondo le autorità militare, sarebbe stato sparato un colpo solo. Un colpo solo? Mm...ma avevano un vecchio Enfield o una mitragliatrice?

Un giornalista diventa sospettoso quando una verità banale viene nascosta. E' la prima regola: dite la verità, magari non tutta, ma se dite una balla si diventa sospettosi. In attesa di lumi una bambina è morta. E domani un nugolo di parlamentari, di destra e di sinistra, andranno a inaugurare un orfanotrofio e un ospedale pediatrico ad Herat che i militari hanno messo in piedi (per la verità non da soli ma questa è un'altra storia). Cose per bambini. E' amaro ma vien da commentare: ti sparo, ma dopo ti curo. E se capita che muoiano i tuoi genitori c'è anche il posto dove farti dormire...

Sarebbe meglio, l'ho sempre scritto, che i militari facessero i militari e basta. Così danneggiano anche chi non è militare e si da da fare in ambito umanitario. Generale, colonnello, capitano, lasciate satre gli orfanotrofi e gli ospedali e insegnate ai vostri sottoposti a non uccidere gli innocenti. Sono sbagli gravi magari, volgio credere, dovuti al fatto che la tensione fa saltare i nervi sempre tesi in zona di guerra.
Come ha commentato il ministro La Russa infatti: Sono purtroppo le terribili evenienze che non possono essere mai escluse quando si opera in un teatro così difficile e pericoloso. Ecco appunto, un teatro che richiede nervi saldi caro ministro. Gli orfanotrofi lasciateli fare agli ingegneri civili e voi occupatevi senza retorica di fare bene la guerra. Che credo non dovrebbe contempalre la morte di bambini innocenti

1 commento:

Massimiliano Nespola ha detto...

Infatti ci sarebbe da indignarsi ma tutto tace. Non vorrei sentirmi dire che ho tradito la nazione per queste parole. E perché poi la Toyota Corolla Bianca Sw dovrebbe essere una delle macchine che con più probabilità viene usata come autobomba? Se chi vuole progettare attentati è un pizzico astuto (e in genere chi li progetta lo è, diabolicamente) non pensa che è meglio cambiare sempre modalità, mezzi, insomma essere quanto più possibile imprevedibili?