Classe
1926, già capo dello Stato del governo ad interim nato con la fine
dell'occupazione sovietica e poi presidente dell'Afghanistan dopo la
caduta di Najibullah nel 1992 (anche se solo per pochi mesi),Sibghatullah Mojadedi è uno
dei pochi leader mujaheddin a non vantare una carriera insanguinata
dalla lotta fratricida scatenatasi con la guerra civile all'uscita di
scena dell'Urss nell'89 e sopratutto dopo la presa di Kabul nel '92.
Il vecchio teologo, che si è più volte dimesso da cariche ufficiali
in polemica con Karzai, gode di un certo rispetto e dunque ha un peso
la sua decisione di appoggiare Ashraf Ghani. E non è l'unico
endorsement di peso che l'ex ministro è riuscito a guadagnarsi:
mentre Zalmai Rassoul dava la sua adesione ad Abdullah Abdullah, il
suo numero due Ahmad Zia Massoud (il fratello minore del “Leone
del Panjshir”) la dava a Ghani in compagnia di altri personaggi di
rilievo come l'ex candidato Dawoud
Sultanzoi e il sodale del generale Wardak (ritiratosi dalla corsa)
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venerdì 23 maggio 2014
Se il vecchio presidente si schiera con Ghani
Classe
1926, già capo dello Stato del governo ad interim nato con la fine
dell'occupazione sovietica e poi presidente dell'Afghanistan dopo la
caduta di Najibullah nel 1992 (anche se solo per pochi mesi),Sibghatullah Mojadedi è uno
dei pochi leader mujaheddin a non vantare una carriera insanguinata
dalla lotta fratricida scatenatasi con la guerra civile all'uscita di
scena dell'Urss nell'89 e sopratutto dopo la presa di Kabul nel '92.
Il vecchio teologo, che si è più volte dimesso da cariche ufficiali
in polemica con Karzai, gode di un certo rispetto e dunque ha un peso
la sua decisione di appoggiare Ashraf Ghani. E non è l'unico
endorsement di peso che l'ex ministro è riuscito a guadagnarsi:
mentre Zalmai Rassoul dava la sua adesione ad Abdullah Abdullah, il
suo numero due Ahmad Zia Massoud (il fratello minore del “Leone
del Panjshir”) la dava a Ghani in compagnia di altri personaggi di
rilievo come l'ex candidato Dawoud
Sultanzoi e il sodale del generale Wardak (ritiratosi dalla corsa)
Syed Hussain Anwari.
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