![]() |
| Shahidul Alam in uno scatto di Rahnuma Ahmed sul Daily Star: Hrw accusa governo e polizia di pestaggi e tortura al fotografo incarcerato durante le proteste |
Visualizzazioni ultimo mese
Cerca nel blog
Translate
Visualizzazione post con etichetta studenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta studenti. Mostra tutti i post
martedì 7 agosto 2018
Pugno di ferro a Dacca contro gli studenti (aggiornato)
lunedì 19 dicembre 2016
Afghanistan, cade anche l'ultimo mito
| Ricordi: un sussidiario italiano del Dopoguerra |
Il ministro della Pubblica Istruzione Assadullah Hanif Balkhi ha detto a chiare lettere che un recente studio ha scoperto che solo sei milioni di bambini afgani sono di fatto a scuola - in contrasto con gli 11 milioni che la propaganda dell'esecutivo Karzai, mai smentita dai governi amici (salvo le prime perplessità sollevate dall'istituto di controllo americano Sigar già nel 2015), ci aveva fatto credere come grande vittoria di oltre dieci anni di guerra e ricostruzione. Balle. Eppure tutti, dalla Nato ai governi alleati, non han fatto in questi anni che dire "si, però ora si va a scuola". Non è così. O almeno è vero ma solo in parte.
Balkhi sostiene che la cifra di 11 milioni è stata fabbricata dal governo precedente e non solo per propaganda. Anche, fan capire al ministero afgano, per intascar soldi di scuole e iscritti fantasma. Molte di quelle aperte, costruite o ricostruite, han chiuso i battenti per la guerra in diverse province. Integrity Watch Afghanistan (Iwa) - un'organizzazione della società civile afgana - ha chiesto che siano perseguiti per legge i funzionario del governo precedente che hanno rilasciato le statistiche fabbricate. Li mandassero a scuola di statistica e legalità. Con chi li ha protetti.
mercoledì 17 dicembre 2014
Cronaca di una strage
Comincia nella tarda mattinata di un giorno di scuola apparentemente normale il peggior attacco terroristico della storia del Pakistan. Un attacco che produce un bilancio di oltre 140 morti, in stragrande maggioranza studenti (132 secondo le ultime stime). Maschi e femmine uccisi in una giornata convulsa che richiede almeno quattro ore per confinare i guerriglieri islamisti del Tehreek-e-Taleban Pakistan in una zona delle scuola dove sgominarli e ucciderli. Succede a Peshawar, la capitale della provincia nordoccidentale – al confine con l'Afghanistan – nel college militare di Warsak Road che fa parte di una rete di 146 scuole che fanno capo all'esercito: liceo e secondaria frequentate da quasi 500 studenti tra i 10 e i 18 anni d'età. Un massacro premeditato e senza alcun senso se non per il fatto che il college è una scuola militare. Una scuola con ragazzi che in maggioranza sono minorenni.
Iscriviti a:
Post (Atom)
