Visualizzazioni ultimo mese

Cerca nel blog

Translate

Visualizzazione post con etichetta Roopbaan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Roopbaan. Mostra tutti i post

martedì 26 aprile 2016

Blogger nel mirino

A pochi giorni dalla morte di Rezaul Karim Siddique, un docente di inglese della Rajshahi University nel Nordest del Bangladesh, ucciso da affiliati di Daesh che lo accusavano di “ateismo”, ieri è stata la volta di Xulhaz Mannan e di un suo compagno, massacrati in un appartamento di Dacca nella zona metropolitana di Kalabagan. Mannan era noto per aver fondato il primo magazine Lgbt del Paese e per essersi forse anche macchiato del delitto di lavorare per Usaid, l'agenzia di cooperazione statunitense. Del suo compagno non si sa per ora molto altro se non il solo nome: Tonmoy. Xulhaz e Tonmoy sarebbero stati aggrediti – secondo le prime ricostruzioni - da almeno cinque persone, spacciatesi per uomini dello staff di Usaid che, con questa scusa, forse la consegna di materiale, si sono introdotti verso le cinque e un quarto del pomeriggio nel suo appartamento armati di machete, riservando ai due uomini la stessa morte riservata ad altri attivisti, blogger o, come nel caso di Siddique (anche lui ucciso a colpi di machete), a gente che lavora nell'ambito culturale o dello spettacolo.