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mercoledì 16 settembre 2020

"Sconfinate" apre il Festival delle Geografie di Villasanta


Quest’anno il Festival delle Geografie di Villasanta può essere seguito anche in Live Streaming sul proprio cellulare, tablet o computer. Coloro che non riuscissero ad accedere alla Conferenza in Villa Camperio possono scegliere di seguirla attraverso gli schermi predisposti all’interno Del Cortile Centrale della Villa, seduti nell’Area Ristoro, oppure sul proprio cellulare o altro strumento connesso ad internet. Il Link è quello indicato in figura: LA DIRETTA IN STREAMING qui.

Giovedi 17 in apertura del Festival Sconfinate, terre di confine e storie di frontiera

Sconfinate è un piccolo atlante che accompagna il lettore in viaggio tra alcune delle terre di confine oggi più problematiche, e sarà il punto di partenza per parlare di confini e frontiere con uno dei giornalisti che da più tempo in Italia si occupa di esteri, stando sul campo.

Emanuele Giordana, curatore del volume, ne parla con Alessandro Morelli



domenica 29 settembre 2019

Sconfinate in 6 minuti e mezzo





Si possono raccontare i confini in 6 minuti e mezzo?

Ci abbiamo provato grazie all'aiuto di David Assael e dell'associazione  LechLechà
che ce ne ha fornito l'opportunità

















martedì 23 luglio 2019

Sconfinate a Universocorto (Tuscania)


All'interno del Festival Universocorto che quest'anno si tiene a Tuscania viene ospitato 

Nella foto di Marco Corsi la presentazione del Festival: da destra l'assessora Nicolosi, il sindaco Bartolacci,
il direttore artistico Romboli e la responsabile organizzativa D'Averi. Di fianco...Forrest Gump
co protagonista di un evento che vede come presidente della giuria Robert Lee Zemeckis che ebbe l'Oscar per il film

                                          LO SPETTACOLO DEL CONFINE
                                             Una produzione di Lettera22

Lo spettacolo del confine” è una piece della durata di circa 40 minuti in cui si mescolano teatro e lettura, costumi (nel vero senso della parola) e approfondimento su sette realtà di frontiera: dal Medio Oriente al Pakistan, dal Sahara al Mediterraneo sino alle frontiere ottocentesche napoleoniche in Europa quando nasce il passaporto.

Tuscania giovedi 25 luglio ore 18.30

Inizia con una lettura di  brani dalla collettanea “Sconfinate. Terre di confine e storie di frontiera” (Rosenberg&Sellier): sette casi che vengono intervallati da un intervento a braccio di Emanuele Giordana, curatore del volume. Le letture sono  piane, non teatrali ma volutamente “fredde” che addentrano il lettore nella storia di questa o quella frontiera. Subito dopo, o subito prima, Giordana spiega a braccio dettagli, personaggi, ambienti con dei piccoli travestimenti che, con i vari cambi di abito, trasportano lo spettatore anche in un’atmosfera visiva e immaginifica. Sullo sfondo si susseguono delle mappe geografiche che aiutano a capire dove ci si trova geograficamente. Lo scopo è semplicemente quello di rendere la complessità del confine, la sua varietà, la sua crudeltà. Non strumento di difesa, come lo si vorrebbe, ma di offesa. Non ponte ma muro. La prima presentazione della piece è avvenuta a Trani durante “I dialoghi” nel 2018 ma da allora si è evoluta e arricchita.



Il programma dei film del Festival a Tuscania Edizione 2019
Tutto il programma della tre giorni tuscanese


lunedì 3 dicembre 2018

Viaggi all'Eden sconfinati a Crema. La mia città

Comune di Crema - Assessorato alla Cultura- Turismo e Pari Opportunità
Associazione culturale Orizzonti Nomadi – L’Angolo dell’Avventura sezione di Crema

Il viaggio attraverso le immagini
Reportage di viaggiatori
Ciclo di videoproiezioni a Crema
Gli incontri si terranno nella Sala Cremonesi
presso il Centro Culturale Sant’Agostino via Dante, 48 e
la Sala Alessandrini Via Matilde Di Canossa

Ore 21,00 – INGRESSO LIBERO
La serata si terrà nella Sala Cremonesi presso il centro Culturale Sant’Agostino a Crema .

Martedì 4 dicembre 2018 DA MILANO A KATMANDU e SCONFINATE. Storie di frontiere e confine. Presentazione libri e videoproiezione di Emanuele Giordana.

Com'è cambiato l'Oriente e, soprattutto, il nostro modo di viaggiare nei  paesi dove si leva il sole?
Emanuele Giordana, intervistato dalla giornalista Mara Zanotti, prova a raccontare cosa è stata negli anni Settanta la scoperta dell'Asia da parte di una generazione  che - nella ricerca spirituale o semplicemente per voglia di avventura - aprì una strada, a piedi, che sarebbe poi stata battuta dal grande turismo di massa.  Ma oltre al turismo e al piacere del viaggio, l'Occidente scoprì a livello di massa la spiritualità orientale, lo yoga, le medicine alternative indiane o cinesi, la letteratura sino allora ignorata e persino un nuovo modo di vestire e mangiare. Il racconto si svolge ricordando quel viaggio adolescenziale negli anni Settanta (descritto in Viaggio all'Eden uscito nel 2017 per Laterza) ripercorso poi 40 anni dopo da giornalista e ri-descritto  in Diario da Kabul (2010) e Sconfinate: storie di confini e terre di frontiera appena uscito per Rosemberg&Sellier. Durante la serata presenterà proprio questi suoi ultimi libri.



Gli appuntamenti di “Il viaggio attraverso le immagini” sono promossi dall’Associazione culturale Orizzonti Nomadi – L’Angolo dell’Avventura sezione di Crema
VI ASPETTIAMO NUMEROSI! Grazie per voler diffondere l'informazione

Info: andrec_mail@yahoo.it - angolodelviaggio@yahoo.it - tel 3392471060
www.angolodellavventura.com/regioni/lombardia/crema/index.htm
Facebook –L’angolo dell’avventura di Crema

martedì 13 novembre 2018

Sconfinamenti a Book City

Presentazione del volume

"Sconfinate"

Milano Book City

Sabato 17 novembre 2018

ore 12

 Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - Sala Lettura
Viale Pasubio 5





Guarda tutto a Programma 

lunedì 29 ottobre 2018

Sconfinamenti (in costume) a Certaldo

Una performance un po' inusuale per raccontare la storia dei confini

A Certaldo il 30 ottobre.

Delle volte anche l'abito fa il monaco: dai genieri di Sua maestà britannica agli emiri dell'Afghanistan - che i confini li negoziarono - sino ai paria di tutto il pianeta che i confini ancora li subiscono




sabato 27 ottobre 2018

Sconfinate a Conversazioni sul futuro a Lecce


Domenica 28 ottobre (ore 10.30 – ingresso libero) alla Libreria Liberrima di Lecce, per il Festival Conversazioni sul futuro, appuntamento con la presentazione del libro “Sconfinate. Terre di confine e storie di frontiera” a cura di Emanuele Giordana (giornalista, blogger e saggista), pubblicato da Rosenberg & Sellier. Con il curatore dialoga Antonella Agnoli (assessora alla Cultura del Comune di Lecce). Modera Marina Lalovic (giornalista Rai Radio 3).



Conversazioni sul futuro è organizzato dall’associazione Diffondiamo Idee di Valore, con ilcoordinamento artistico di Gabriella Morelli, Laura Casciotti e Pierpaolo Lala e il coordinamento generale di Valentina Attanasio, Anna Lisa Gaudino e Antonietta Rosato.


Il programma si può leggere qui

martedì 23 ottobre 2018

Sconfinamenti e giornalismo a Palermo (con un omaggio a mio nonno)


Venerdì 26 ottobre ore 17.30
Biblioteca centrale della Regione siciliana Alberto Bombace di Palermo
Corso Vittorio Emanuele


Incontro su SCONFINATE. TERRE DI CONFINE E STORIE DI FRONTIERA tra il curatore  e  Giacomo Di Girolamo, direttore di TP24 e autore di diversi testi su mafia e antimafia, da anni impegnato sul fronte della criminalità, con inchieste giornalistiche e resoconti di numerosi processi, recentemente fatto oggetto di minacce.

Introduce Carlo Pastena, direttore della Biblioteca.


SCONFINATE. TERRE DI CONFINE E STORIE DI FRONTIERA.

Giacomo Di Girolamo


Da un'idea di Emanuele Giordana, dieci autori,raccontano la complessità delle frontiere, analizzando una quindicina di esempi di confini "caldi", dall'Africa all'Asia, dall'Europa agli Stati Uniti. Un inquadramento storico e letterario sul concetto di confine, ma anche un'analisi sociologica sulla sua mediatizzazione come nel caso delle tragedie del Mediterraneo e uno sguardo a una situazione globale.





Tullio Giordana. Autoritratto
Durante l’incontro il tema si sposterà anche sul mestiere del giornalista e di come cambia il racconto di conflitti e attraversamenti del confine. Ciò anche in ragione del fatto che il curatore è nipote di Tullio Giordana*, direttore dell'Ora di Palermo e inviato di guerra in Libia agli inizi del secolo scorso. Si parlerà dunque di come cambia in un secolo il racconto del confine dalla conquista italiana della Libia agli inizi del secolo fino alle vicende drammatiche dei nostri giorni che ci riportano ancora in Libia .

(In occasione della presentazione del libro saranno esposti alcuni numeri del giornale L’Ora del 1911 con gli editoriali di Tullio Giordana)

* Giordana fu direttore dell'Ora a partire dal 1° settembre 1910... Sotto la sua direzione L'Ora, pur non legandosi ad alcun partito, seguì una linea genericamente progressista, sostenendo la necessità che la vita politica italiana, soprattutto nel Mezzogiorno, fosse rinnovata e moralizzata. Caldeggiò con forza l'allargamento del suffragio, tanto che... si schierò a favore del quarto ministero Giolitti, formatosi nel marzo del 1911. Subito, e senza alcuna riserva, il quotidiano e il suo direttore approvarono il conflitto coloniale, ritenendo che, con la conquista della Libia, l'Italia affermasse un proprio diritto, soddisfacesse un'imprescindibile necessità strategica e si dotasse infine di uno sbocco "domestico" per l'immigrazione... Alla fine di aprile del 1912 lasciò la direzione de L'Ora, adducendo come motivo delle sue dimissioni la necessità di trascorrere gran parte del proprio tempo a Roma, e tornò a lavorare per La Tribuna.
Fallito nell'autunno del 1923 - per volontà di A. Bergamini e A. Salandra, e anche per l'intervento diretto di Mussolini - un loro tentativo di acquisire la proprietà del Giornale d'Italia, alla fine di quell'anno Giovanelli e il G. rilevarono La Tribuna, della quale il G. prese la direzione all'inizio di dicembre.
Coerentemente con quanto aveva sostenuto in precedenza, il nuovo direttore diede al quotidiano un'impostazione politica favorevole al governo; continuava però ad apprezzare il fascismo soprattutto in quanto esempio della rinascita patriottica d'Italia, elemento di perpetuazione e rinnovamento della tradizione nazionale liberale, e a criticarne invece gli aspetti più faziosi, violenti e integralisti. Già nei mesi successivi al delitto Matteotti, quindi, La Tribuna, pur sostenendo ancora Mussolini, cominciò a mostrare segni sempre più evidenti di dissenso nei confronti del fascismo; per arrivare infine, dopo il 3 genn. 1925, e prima di rifugiarsi nell'apoliticismo, a criticarne apertamente le scelte.
Il G. conservò la direzione del giornale fino alla fine del 1925, ma gli spazi all'interno dei quali si muoveva si stavano facendo sempre più stretti. Nel settembre di quell'anno fu anche vittima di un'aggressione fisica da parte del direttore del quotidiano Il Tevere, T. Interlandi - caso che finì in tribunale -, e in seguito di un più serio attacco fascista alla sua abitazione.
Lasciata La Tribuna, il G. si ritirò a Collemontano, presso Spoleto, e si dedicò intensamente all'amministrazione di una vasta tenuta che possedeva in quella località.
(Tullio Giordana, Giovanni Orsina - Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 55 (2001)

mercoledì 17 ottobre 2018

Sconfinamenti a Trebisonda (Torino)

Libreria Trebisonda

Via Sant'Anselmo 22, Torino

giovedì 18 ottobre Alle 18,30


Presentazione del libro "Sconfinate. Terre di confine e storie di frontiera" a cura di Emanuele Giordana (Rosenberg & Sellier, 2018). Con Emanuele Giordana. Interviene Claudio Canal.

La presentazione e' il primo appuntamento di "Editori senza frontiere" la rassegna ideata dalla Libreria Trebisonda, che ha lo scopo di mettere in evidenza parte dell'offerta editoriale di cinque editori piemontesi: Add, Buendia, Miraggi, Rosenberg & Sellier, Scritturapura.

mercoledì 19 settembre 2018

Dialoghi sul confine. A Trani il 20 settembre





Con grande piacere sono stato invitato a presentare sconfinate a Trani. Ma sarò da solo, senza un interlocutore che mi faccia domande...

Come posso coinvolgere il pubblico da solo? Un'idea ce l'ho...sconfinata!




Tutto il programma dei Dialoghi di Trani: Paure

venerdì 8 giugno 2018

Sconfinate in una Marina di libri

All'orto botanico di Palermo (via Lincoln 2)
al Festival  Una marina di libri 

Sabato 9 giugno alle ore 18.00 nella Serra Tropicale


Paola Caridi ed Emanuele Giordana
parlano di confini e frontiere


a partire dal volume  Sconfinate. Terre di confine e storie di frontiera



Che cosa unisce il Sahara all’Ucraina, Haiti e il Congo, il Pakistan e il Myanmar? La storia di comunità divise da linee tracciate sulla carta, confini che cambiano provocando deportazioni di intere popolazioni, monarchi che non vogliono abbandonare il loro scranno, frontiere illegali che creano ghetti, lasciti coloniali che provocano guerre…


In questo volume – scritto a più mani e curato da Emanuele Giordana senza intenti di esaustività ma rappresentativo delle differenti tipologie di frontiere contese – si racconta la geopolitica dei confini analizzando alcuni casi emblematici, per concludere con un inquadramento storico e letterario sul concetto di confine, un’analisi sociologica sulla sua mediatizzazione come nel caso delle tragedie del Mediterraneo e uno sguardo a una situazione di portata globale più emblematica tra quelle attuali che si va consumando attorno al 38° parallelo.

sabato 12 maggio 2018

SCONFINATE Terre di confine e storie di frontiera / Salone del libro Torino

Che cosa unisce il Sahara all’Ucraina, Haiti e il
Congo, il Pakistan e il Myanmar? La storia di comunità divise da linee tracciate sulla carta, confini che cambiano provocando deportazioni di intere popolazioni, monarchi che non vogliono abbandonare il loro scranno,frontiere illegali che creano ghetti, lasciti coloniali che provocano guerre...

In questo volume – scritto a più mani e curato da  Emanuele Giordana senza intenti di esaustività ma rappresentativo delle differenti tipologie di frontiere contese – si racconta la geopolitica dei confini analizzando alcuni casi emblematici, per concludere con un inquadramento storico e letterario sul concetto di confine, un’analisi sociologica sulla sua mediatizzazione, come nel caso delle tragedie del Mediterraneo e uno sguardo alla situazione attuale di portata globale più “calda” del pianeta, quella che dal 38° parallelo influenza gli equilibri delle grandi potenze mondiali.

La presentazione al Salone di Torino il 13 maggio nell'ambito della Rassegna Anime Arabe curato da Paola Caridi e Lucia Sorbera alle ore 18.30

A cura di E. Giordana
Prefazione di S. Mezzadra
Postfazione di R. Ideo

Gli autori: Paolo Affatato, Giuliano Battiston, Gennaro Carotenuto, Guido Corradi, Egidio Crotti, Fabio Gianfrancesco, Emanuele Giordana, Rosella Idéo, Raffaele Masto, Marco Meriggi, Sandro Mezzadra, Tommaso Morawski, Pierluigi Musarò, Gianna Pontecorboli, Eric Salerno.

ROSENBERG&SELLIER, 2018 / ORIZZONTI GEOPOLITICI /
PP. 208 / EURO 15,00
IN LIBRERIA DAL 24 MAGGIO